La fibra di cotone

La più importante e diffusa fibra tessile vegetale al mondo

La Storia

Il cotone deriva dal termine arabo Katun ovvero "terra di conquista". Era presente prima del secondo millennio avanti Cristo in India ed anche in Perù e fu introdotto dai Saraceni prima in Sicilia nel IX secolo e poi in tutta l'Europa attorno al 1300. Il cotone rimase per lungo tempo un tessuto di lusso al pari della seta, in quanto difficile da filare e tessere. E' difficile stabilire, comunque, il luogo e specialmente datare l'origine del cotone. Alcuni passi della Bibbia contemplano che gli Ebrei utilizzavano questa fibra per la creazione di tessuti. La Grecia classica lo scoprì grazie alle conquiste di Alessandro Magno in Asia e in Africa settentrionale e si legge che durante la conquista dell'America, Hernen Cortes, trovò campi di cotone nella specie Gossypium Hirsutum, in Messico, ma la zona dove questa coltivazione ebbe una sua espansione fu quella a sud degli Stati Uniti, grazie alla manodopera degli schiavi di colore.

La pianta del cotone

Originaria dei Paesi tropicali, la pianta del cotone è coltivata in una vasta zona del globo: dal 45 esimo di latitudine nord al 45esimo di latitudine sud. E' una fibra vegetale ottenuta dalle capsule mature della pianta del cotone. La pianta è formata da un arbusto, alto circa 40cm, con foglie e fiori di colore rosso o giallo. Quando il fiore viene fecondato, perde i petali e in 25 giorni, cresce una capsula circondata da una foglia chiamata brattea. La capsula è sostenuta da un calice ed ha una forma tondeggiante nell'estremità inferiore. All'interno della capsula ci sono da 5 ad 8 semi su cui si sviluppa la fibra. Quando la capsula è matura si apre in 4 parti mostrando il batuffolo di cotone. La prima operazione dopo la raccolta è la sgranatura, che permette di staccare le fibre dai semi. Poi il cotone viene cardato e pettinato in modo di eliminare tutte le impurità. La lunghezza delle fibre di cotone è molto importante commercialmente, perchè si ottengono filati tanto più pregiati quanto più la fibra è lunga.

Proprietà del cotone

Il cotone è composto per il 95% da cellulosa, esso è leggero, morbido ed assorbente. La fibra di cotone, meno robusta del lino, non si usura ma si strappa; è poco elastica e quindi si sgualcisce. Il cotone può essere lavato a mano o in lavatrice senza particolari problemi in quanto allo stato umido migliora la sua resistenza; occorre però evitare l'asciugatura alla luce diretta del sole perchè indebolisce i ingiallisce la fibra.

Statistica

Il cotone è stata la fibra naturale più importante del ventesimo secolo. L'industria tessile oggi utilizza fibre artificiali per il 58% della produzione mentre il 38% è saldamente coperto dal cotone; le altre fibre come lana, lino, seta e canapa hanno un impiego marginale che copre il restante 4%. Oggi il cotone è coltivato in più di cento paesi, la sua coltivazione, raccolta e produzione rappresentano una fonte di reddito per almeno 300 milioni di persone. Il cotone dunque gioca un ruolo essenziale nello sviluppo sociale ed economico mondiale.

Tipologie e caratteristiche delle principali fibre

Cotone Sea Island: (Indie Occidentali) dalla fibra setosa è ritenuto il cotone di qualità più elevata ed è usato per le lavorazioni più raffinate. La lunghezza della fibra varia da cm. 3,8 a 6,3. La finezza è di 11-13 micron e il colore è bianco. Il cotone West Indian Sea Island, noto come “gossypium barbadense” o “seme nero”, è una delle varietà più antiche e preziose al mondo, questa tipologia fu scoperta agli inizi del XVIII secolo nelle Indie Occidentali. La sua produzione, è concentrata principalmente sull’isola di Barbados e in Giamaica, entrambe zone che garantiscono un clima particolarmente perfetto per la crescita e la maturazione del vegetale. Il processo di raccolta avviene completamente a mano e il prodotto viene lavorato al fine di evitare qualsiasi danneggiamento della fibra, questa procedura viene controllata dalla associazione Wisica (West Indian Sea Island Cotton Association).

Cotone “Makò” Egiziano: noto sotto il nome di Jumel o Maho che noi chiamiamo Mako’; è caratterizzato dal colore rosato; la lunghezza della fibra varia da 3,1 a 3,8 cm.; la finezza è pari a 12-14 micron. La tipologia di cotone long stape è costituita dalle varianti Giza 86, Giza 89, Giza 90, questa buona fibra di cotone può permettere di creare filati di titolazioni basse. Oltre alla tipologia long stape esiste la qualità superiore extra long staple, (oltre a 33 mm) e include le varietà Giza 45, Giza 70, Giza 87 e Giza 88, questa qualità è destinata nella maggior parte dei casi alla produzione di titoli finissimi. In particolare il Giza 45 possiede caratteristiche uniche di eccellenza, con una mano unica straordinariamente soffice e setosa per la creazione di capi unici.

Cotone Americano “Upland”: (Gossypium Hyrsutum) è a fibra corta (cm. 1,9 – 2,5) e prende la denominazione secondo la provenienza (Texas, Mississippi, Georgia North Carolina dalla East Coast alla West Coast) questa vasta zona di territorio viene denominata Cotton Belt; la finezza va dai 13 ai 17 micron e si contraddistingue per il suo colore crema. Il cotone della famiglia Upland rappresenta circa il 97% del cotone raccolto negli Stati Uniti. Circa il 30% del raccolto Upland è prodotto nella regione sud-orientale e comprende Alabama, Florida, Georgia, North Carolina, South Carolina e Virginia. L’area del Centro-Sud che include Arkansas, Louisiana, Mississippi, Missouri e Tennessee conta per circa il 26% della produzione totale di Upland. La zona del centro-sud, che abbraccia Kansas, Oklahoma e Texas, copre circa il 37% di tutto il raccolto Upland. Gli stati dell’Arizona, California e New Messico inclusi nella regione occidentale, contribuiscono al 7% di tutta la produzione Upland.

Cotone Pima “Gossypium barbadense” e (SUPIMA, denominazione del cotone PIMA che è stato coltivato esclusivamente negli Stati Uniti d’America). Questa tipologia di fibra è classificata come ELS (extra long stape) ha una lunghezza di fibra molto elevata (35mm) grazie alle condizioni ideali della coltivazione, queste caratteristiche lo rendono molto apprezzato per la sua straordinaria morbidezza, la lucentezza intensa e la sua formidabile resistenza all’usura e al pilling. Il Pima viene coltivato nel sud degli Stati Uniti d’America (Arizona, New Mexico, Texas e California), in Perù e in Australia. Le caratteristiche del Pima cotton (o Supima) sono controllate e garantite dall’omonima Supima Association che verifica tutti i livelli del processo produttivo. Il Supima copre il restante 3% della coltivazione del cotone negli U.S.A.

Cotoni Indiani: (Madras, Surat) dal nome del centro di Surat, sulla costa occidentale dell’Unione Indiana, a nord di Bombay, hanno fibre ancora più corte (da cm. 0,6 a cm. 2) e sono in genere di qualità inferiore, le finezze variano dai 14 ai 22 micron, tranne i tipi migliori, utilizzati per filati grossi; questa tipologia di fibra è molto simile a quella Pakistana. Queste zone sono caratterizzate da un clima tendenzialmente arido, con alcune somiglianze al clima mediterraneo, ben distinto dal clima tropicale monsonico ideale per la coltivazione; d’estate piove pochissimo, almeno su gran parte delle zone, più rilevanti sono invece le precipitazioni invernali. L'India produce circa 2.300.000 tonnellate di sementi e circa 830.000 tonnellate di fibra di cotone ogni anno ed e' il terzo più grande produttore di cotone al mondo solo dopo la Cina e gli Stati Uniti.